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Lingerie e cosmesi in aeroporto | Victoria’s Secret

  1. Lingerie e cosmesi Victoria’s Secret
  2. Non solo lingerie ma pura esperienza
    1. Il marketing sensoriale
    2. La cura nei dettagli
  3. Victoria’s Secret in aeroporto: poca lingerie, tanto beauty

Non so voi, ma per me è impossibile non notarli. Sarà perchè non ho la possibilità di avere uno shop sempre a portata di mano, sarà perchè la loro fama li precede, ma ricerche empiriche (le mie) dimostrano che 9 donne su 10 impazziscono alla vista dell’insegna! Non fanno neanche in tempo a dirsi “non devi comprare, non devi comprare!”, che sono già subito con la carta di credito in mano.

Considerando che sono pura attrazione commerciale e turistica per qualsiasi città, vuoi non metterli all’interno di un aeroporto? Persino l’aeroporto più remoto del mondo con almeno 8 milioni di passeggeri all’anno (ad eccezione di quello di Catania e Palermo) ha uno shop Victoria’s Secret.

Ma andiamo con ordine… Di seguito una breve introduzione al brand.

Lingerie e cosmesi Victoria’s Secret

Nato nel 1977 a San Francisco, Victoria’s Secret è oggi il retailer specializzato in America nel comparto della lingerie per donne, il suo mercato core business. Non da molto tempo, inoltre, ha diversificato la propria offerta decidendo di operare anche nel business della cosmesi e delle fragranze femminili.

Il brand è famoso in tutto il mondo per le sue collezioni di intimo fashion-inspired ma la maggior parte del suo successo è dovuta alle celebri top model – gli angeli di Victoria’s Secret -,  che ne indossano i capi come testimonial all’interno dei Fashion Show che dal 1999 rappresentano l’appuntamento cult del mondo della moda.

Stando ai dati del 2 maggio 2015, L Brands (il gruppo che ha acquisito il brand) detiene 1.154 punti di vendita Victoria’s Secret e Pink tra Stati Uniti, in maggioranza netta, Canada (42) e Regno Unito (8).  Non di proprietà sono, invece, altri 319 negozi, di cui 304 Victoria’s Secret Beauty & Accessories.

In Italia il brand viene distribuito da Percassi, il gruppo il cui core business è proprio il retail, gestendo in franchising alcuni dei più importanti brand del segmento Premium e Luxury. Prevalentemente opera con l’apertura di flagship store o corner shop nelle downtown e nei contesti di travel retail (quali aeroporti e stazioni ferroviarie).

Non solo lingerie ma pura esperienza

Chi è un/a assiduo frequentatore/frequentatrice degli shop Victoria’s Secret sa che la prima cosa che i propri sensi percepiscono, prima ancora dei manichini esuberanti e ipnotici, è il profumo. Non è un caso.

Il marketing sensoriale

Una delle politiche del brand risiede proprio nel focus sul marketing sensoriale per migliorare l’intera esperienza di shopping e il ricordo della stessa. Victoria’s Secret, come molti hotel dei segmenti luxury, tendono a utilizzare in tutti i loro shop la stessa fragranza in modo da imprimere nel cliente un ricordo indelebile del brand, che si ripresenta ogni qual volta dovesse sentire la stessa fragranza. Quest’ultima, inoltre, viene spruzzata sempre su ogni pacchetto prima di lasciare il negozio, a sottolineare la firma del brand.

Anche la musica non è mai scelta a caso: anche le più timide entrando all’interno dello shop si sentiranno come su una passerella. E’ un’esperienza di autostima, non di shopping.

Senza dimenticare l’inconfondibile, iconica, instagrammabile confezione del brand. Vale la pena acquistare già solo per quella. Unica nel suo genere, un po’ come quelle di Tiffany & Co.

Buste Victoria's Secret | lIngerie
Confezioni Victoria’s Secret

La cura nei dettagli

La cura nei dettagli è ovunque.

A partire dal prodotto finito in sè. La lingerie è realizzata con tessuti di una qualità migliore rispetto a quella che è possibile trovare in commercio: la seta predomina, insieme a pizzi e morbidissimo cotone.

Gli store al loro interno sono tutti contraddistinti da scaffali ed espositori neri che, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, non creano affatto un’atmosfera cupa bensì accentuano maggiormente il senso di lusso che il brand vuole trasmettere. A contrastare con il nero, un punto di fucsia aggressivo (quasi rosa schiaparelli) a rendere il tutto più femminile e accattivante (è risaputo che i prodotti Victoria’s Secret non sono per le deboli di cuore).

Victoria’s Secret in aeroporto: poca lingerie, tanto beauty

Shop Aeroporto di Roma Fiumicino – fonte: beautyandthecity

Spesso negli aeroporti è presente lo shop senza la divisione lingerie. Fa parte di una strategia di massimizzazione del fatturato per mq. A volte si entra nei negozi di questo tipo in aeroporto per acquistare un ricordo del viaggio prima di tornare a casa, o per acquistare un souvenir particolare da portare a un’amica o fidanzata.

Ecco una breve lista degli aeroporti italiani in cui potete trovare il brand:

  • Aeroporto di Bergamo – Orio Al Serio
  • Aeroporto di Napoli – Capodichino
  • Aeroporto di Roma Fiumicino
  • Aeroporto di Milano Malpensa
  • Aeroporto di Milano Linate
  • Aeroporto di Bologna – Marconi

In conclusione, questo vuole essere un messaggio subliminale per i fidanzati all’ascolto: quando siete in viaggio non tornate a mani vuote! 😉

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